Il mio approccio all’ayurveda

<Sii umile perchè sei fatto di terra, sii nobile perchè sei fatto di stelle>

Credo nell’ENERGIA che tutto permea. Anche un tavolo è energia, un materiale, un vestito, un trucco,
un pensiero… un’ abbraccio. Amo credere che ognuno di noi sia un ponte verso il cielo.. che ognuno di noi trasporti i messaggi. Le due principali energie con cui interagiamo sono l’energia di madre terra, che calpestiamo tutti i giorni, e da cui riceviamo il nutrimento fisico, oltre che spirituale; l’energia del padre cielo che discende silenziosamente e si mescola nell’ARIA e ci dona anch’esso nutrimento per vivere.
Sarah jai ho - Vision -

Mi colloco al Dilà di un ‘ etichetta e di un programma, e sto esattamente al centro di Tutto, studiando la Vita e le Connessioni.
Gl oli essenziali ed i cristalli, rappresentano per me dei rimedi naturali e risorse preziose.

“L’Ayurveda non appartiene solamente all’India, è una Scienza della salute che si basa su principi universali. L’Ayurveda è un vero e proprio stile di vita, lo si intuisce dal significato etimologico del termine stesso: Ayu-vita e Veda-conoscenza, quindi Conoscenza o Scienza della Vita.
L’obiettivo principale dell’Ayurveda è quello di conoscere e conservare la vita nella totalità del corpo, della mente e dell’anima.
Spesso si sente parlare di Ayurveda in modo riduttivo ad indicare prescrizioni di preparati a base di erbe e sostanze naturali, massaggi, varie terapie di purificazione e rilassamento abbinate alla cosmesi; in effetti invece si tratta di una scienza medica antica che si può considerare complementare alla medicina.

L’Ayurveda insegna che tutte le malattie colpiscono sia il corpo che la mente e che questi due aspetti non devono mai essere considerati separatamente.

Accanto ad una visione olistica che potrebbe apparire discutibile per una mentalità occidentale, l’Ayurveda raccomanda un approccio globale che include psicologia, genetica, sesssualità, alimentazione e relazioni con sè e con il mondo, proponendo cioè un modello di salute legato allo “stile di vita”.

Il mio approccio ai trattamenti è da intendersi globale ed è per questo che propongo percorsi mirati che indagano, risolvono e trasformano il subconscio, il campo genetico, il campo storico, il campo dell’anima, con il ThetaHealing, il riequilibrio energetico attraverso il REIKI, gli oli essenziali e i cristalli, unito ovviamente al mio sentire la mia sensibilità, una naturale predisposizione a lavorare attraverso le mani l’empatia, in un connubio che dà origine ai miei trattamenti riequilibranti dell’anima ayurvedici. che sono il frutto delle mie ricerche, studi e quindi personalizzati.Nella mia vita integro le mie passioni per lo yoga la meditazione e il sound healing

Ho iniziato con il REIKI per poi proseguire con l’approfondimento dei cristalli, e per poi giungere al corpo fisico, frequentando corsi di massaggio, di oashiatzu, per poi trovare familiarità con l’ayurveda. Ho provato quindi tutto su me stessa in prima persona.

Per molto tempo ho lavorato tradizionalmente seguendo il test degli elementi ( i dosha, Vata, Pitta, Kapha) e svolgendo tale riequilibrio. Con il passare del Tempo questo modo non mi stimolava più e sentivo di andare a lavorare maggiormente in fluidità fuori da uno schema, pur tenendo la tradizione vibrazione indiana; è così che sono arrivata a personalizzare tutto e a rivolgermi all’anima, spaziando da uno stereotipo ad un tutt’uno, con più ampio respiro.

Nel panchakarma instituite del Kerala ho trovato semplicità, i trattamenti sono molto fisici, semplici, l’operatrice svolge essenzialmente delle procedure manualità, utilizzano principalmente olio di sesamo, non oli essenziali, ed erbe o spezie che crescono direttamente lì; il test è solo iniziale che viene svolto tramite un colloquio con il medico, giusto per capire quale sia la problematica da individuare, unita alla cucina aturvedica e al tipo di trattamento. L’esperienza mi ha dato conferme su ciò in cui si è evoluto il mio approccio. Integro quindi l’ayurveda e i tips essenziali nel mio servizio.

Amo la sintesi

La mia esperienza in clinica ayurvedica parte 3

Kerala, dolce energia

La prima settimana la ho trascorsa al di là di questa porticina, nella struttura più moderna e di recente costruzione

Dietro la porta si apre un mondo..

Qui sembrava di entrare nel mondo delle favole, non potete immaginare che farfalle gigantesche c’erano e i profumatissimi fiori indiani. Palestra, centro estetico, piscina, Personalmente ho preferito la struttura più antica, nell’ambiente storico, con miniappartamenti comunque di recente costruzione, dove si respirava più silenzio, pace e storia
Dalla struttura più moderna mi recavo a piedi facendo 500m, nel cuore della clinica, dove ricevevo i trattamenti, praticavo yoga, mi rifocillavo.
Foto scattate nella clinica ayurvedica, che mostrano alcuni dei trattamenti
Trattamento riequilibro dosha. Molto bene per il Vata. lavora sui polmoni sulle contratture. Vata è associato all’elemento del vento, alla secchezza
Trattamento di riequilibrio dei dosha. Molto bene per il Pitta che è associato al fuoco, agli occhi, trattamento anche anti età.
Trattamento riequilibrio dei dosha. Molto bene per il Kapha che è associato all’elemento Terra, acqua. Lavora sul muco,
In una delle mie escursioni, sono stata fortunata da trovare il raccoglitore di Loto. Vedi come è immerso in una botte, lui gira in mezzo all’acqua e infiori si immagazzinano lì dentro.

Sono anche stata fortunata e ho potuto ammirare queste donne solari, che cantavano raccogliendo il riso

Kovalam beach. SI. Qui sono stati i Beatles. È un luogo festaiolo, pieno di negozietti, gli indiani si sono attrezzati e affittano ombrelloni e lettini per i turisti. Si può stare in costume? È soggettivo… non è comunque vietato. Questo è un momento prezioso, in mattina presto, tutti i pescatori cantano felici in coro e…gettano le reti

To be continued…

La mia esperienza in clinica ayurvedica parte 1

Kerala, dolce energia.

Mi sembra ieri… In quattro e quattr’otto, ho rinnovato il passaporto, in tempi record. Preparato la valigia ( che missione spaziale…delirio). Ho appreso che ci sarebbe stata l’opportunità di seguire una formazione per insegnanti yoga, durante il mio viaggio tanto sognato. Sono partita da sola, non conoscevo nessuno, sapevo che avrei trovato li sul posto, l’organizzatrice del viaggio. Avevo una paura folle dell’eaereo, io ho sempre paura dell’aereo, anche se ho già fatto diversi viaggi molto lunghi. Ebbene , in una settimana mi sono letteralmente compattata per raggiungere l’India. Questa volta mi sarei recata presso una tradizionale storica clinica di panchakarma ayurvedica, veramente tradizionale. Un sogno!. Si, ma anche tanto studio e pratica.
La mia emozione al pensare che avrei ricevuto tutti i giorni 3 ore ( sì esatto avete capito bene) di trattamenti ayurvedici al giorno, che avrei mangiato regolarmente cucina ayurvedica, calpestato le spiagge di Kovalam Beach, e goduto della madre India; mi ha tenuta sveglia tutte le notti pre-partenza.
Sono arrivata a Trivandrhrum alle 2 di mattina, con piogge monsoniche che andavano e venivano. Sono riuscita ad entrare nella camera alle 4 di mattina. Non capivo più nulla, l’aereo mi sconvolge sempre, ma l’anima sorrideva. Ero nel cuore dell’ayurveda.
Vi dico solo che gli indiani li dovete capire, amare, loro sono very very relaxed. 😉Lenti. Se avete intenzione di visitare l’India armatevi di pazienza, di sorrisi e di Meraviglioso Stupore.
Il primo giorno, ho fatto tutt’un giro negli ampi spazi verdi della clinica, e ho assaggiato per la prima volta il cibo Ayurvedico. Non è paragonabile a quello dei ristoranti indiani. Sono stata fortunatissima, la clinica è rinomata per l’ottima cucina e per i trattamenti tradizionali. Ho trovato uno staff davvero competente.

😋qualche succulenta immagine

La mattina andavo nella stanza dedicata al ristorante, e facevo l’ordinazione della colazione e del pranzo e della cena. Ero lì alle 7:00 in punto, affamata perchè avevo già fatto yoga 😂. Succo fresco di papaya…. anzi io lo chiamo velluto di papaya…mai mangiata papaya così dolce che si scioglie in bocca..
Nella cucina Ayurvedica si mangia esclusivamente vegetariano.
Vogliamo parlare dei Dosa vuoti, preparati al momento ? Il miele ed il butto sono gli unici ingredienti dolci/grassi.
Menù delle bevande medicali
Questo è quello che mi è stato prescritto, questi juice sono solo su prescrizione. Aloe vera con miele, anti età.

Metto qui qualche mio giretto…e qualche incontro fortunato e raro..

In giro per la clinica
Hannuman, il dio scimmia, simbolo di vitalità e salute, qui che sorveglia i giardini della clinica

Incontri…cliccate il tasto play, se visualizzate solo lo sfondo bianco.

Ho fatto un fortunato incontro…

👆🏼👆🏼 👆🏼🥰

To be continued…..

♡ Fantasia nell’utilizzo degli Oli essenziali

“ Il cammino della salute passa da un bagno e da un massaggio aromatico quotidiano”_Ippocrate

Nota di consapevolezza:
1 goccia di olio essenziale di rosa damascena viene estratta da 30 rose, per ottenere un flaconcino di olio essenziale di lavanda, neroli, elicrisio, camomilla, servono migliaia e migliaia di fiori.

Perchè utilizzare gli oli essenziali nella tua vita quotidiana?

Il vantaggio dell’ aromaterapia è la sua potenza, la sua facilità d’uso. Gli oli essenziali si possono somministrare in modo preciso e con dosi minime; la loro diffusione nell’organismo è rapidissima, i modi di assunzione sono più numerosi rispetto alla fitoterapia, in quanto l’uso è sia interno che esterno. Sottolineo comunque che vanno rispettate le indicazioni e un consulto di un medico naturale.

1️⃣ Bagno

Un bagno con oli essenziali è un piacere unico, è utile per il benessere e la salute dell’epidermide, e contemporaneamente eleva il proprio stato d’animo. Gli oli essenziali hanno un peso molecolare molto basso, e sono quindi in grado di penetrante attraverso la pelle. Questo spiega come essi possano svolgere un’importante funzione terapeutica se utilizzati durante il bagno. Le essenze sono volatili e vengono anche inspirate, quindi l’effetto è completo. In una vasca quasi piena d’acqua, non troppo calda (35-38°) aggiungere da 5 a 15 💦 della sinergia di oli essenziali preferita. Noterete che l’O.E, resta in superficie, esso infatti non è solubile in acqua. Per diluire o miscelare l’o.e. con l’acqua è necessario un emulsionante come miele, latte, panna, argilla, sapone liquido. Sarebbe meglio evitare tutti gli o.e. potenzialmente irritanti per la pelle o per le mucose, salvo che non rientrino in una sinergia da diluire in minime proporzioni.
💙😀🧘🏼‍♀️ scommetto che ti stai già rilassando …♡

Alcuni esempi 👇🏼

Bagno all’argilla

Purificante, detossinante, rilassante, lascia una pelle bellissima.

✅ 2 cucchiai di argilla in polvere

✅ 5-15 gocce di o.e.

Bagno al miele

un bagno dolcissimo, il miele è un emulsionante naturale, molto benefico e nutritivo, è emmoliente, idratante e ammorbidente.

✅ 2 cucchiai di miele

✅ 5-15 gocce di o.e.

Bagnoschiuma

Semplice e veloce. Mescolate:

✅ 1 cucchiaio di sapone liquido eudermico, a pH compatibile con quello della vostra pelle, senza profumazioni di sintesi e senza coloranti ( utilizziamo saponi naturali e non saponi liquidi sintetici)

✅ 5-15 gocce di o.e.

Bagno al latte o alla panna

rilassante e idratante

✅ 1 tazza di latte, oppure 2-3 cucchiai di panna da cucina

✅ 1 cucchiaio di miele

✅ 5-15 gocce di o.e.

Alcuni tips tratti dalla guida dell’erboristeria magentina

Bagno ai piedi o alle mani

Perfetti per preparare mani e piedi per un massaggio o come un ottimo momento di cura e relax serale. I pediluvi sono ottimi per alleviare dolori reumatici, sudorazione eccessiva, fatica. I maniluvi sono indicati in caso di reumatismi, artrite, crampi.

Procedimento

In una vaschetta di acqua calda, aggiungere 5-10 gocce o.e. e immergere le mani fino al polso, oppure i piedi ( le nostre radici) per un tempo di 10 minuti. Si avrà un effetto terapeutico straordinario, paragonabile quasi a quello del bagno completo. L’assorbimento degli o.e. agirà quasi istantaneamente sugli organi interessati, rappresentati nei punti specifichi delle mani e dei piedi. Consigliato in caso di mal di testa, sovraffaticamento. Migliora la circolazione del sangue.
Tratto dalla guida dell’erboristeria magentina

Curiosità

Potremmo chiederci quanti bagni possiamo fare con una boccetta di o.e. da 30 ml? Un ml ( millilitro) sono circa 20-30 💦. Se in media usiamo 10 💦, potremo fare 60-90 bagni!🙂

2️⃣ Igene dei denti e del cavo orale

Versiamo sullo spazzolino da denti una goccia di o.e. di tea tree, malaleuca, il mio preferito spearmint. Sciacquare con molta acqua tiepida. Si otterrà un’azione disinfettante, disinfiammante e astringente.

3️⃣ Gargarismo

Una o due gocce in acqua possono essere utili in caso di maldigola o infezioni, irritazioni, ecc. Risciacquare sempre dopo l’uso

4️⃣ Avvolgimenti

Preparare una coperta, un lenzuolo di cartene e un telo da bagno. Dopo un bagno caldo o una sauna, vaporizzare 20-40 gocce di oli essenziali miscelati a 100 ml di acqua sul telo da bagno. Gli oli essenziali non sono idrosolubili ma agitando bene la bottiglietta e vaporizzandone il contenuto si riesce a ripartire abbastanza uniformemente gli oli sul telo. Avvolgere completamente e rimanere in relax per una 20 di minuti . Questo è un modo per rilassarsi pienamente, adattissimo per soggetti ipernervosi.
Procurati una boccetta simile, per preparare la tua miscela preferita per gli avvolgimenti.
Ho avuto il piacere di essere per molte anime la prima persona da cui ricevevano un trattamento anche in tarda età. Non potete immaginare la loro scoperta e la loro gioia. Sarah jai ho  ♡♡♡

5️⃣ Cucina

Ho scoperto solo grazie a doTERRA, la possibilità di usare gli o.e. in cucina, principalmente perchè ho riposto fiducia in ciò che acquistavo. Li uso per aromatizzare le insalate, gli aggiungo ai gelati, budini, biscotti, nel caffè, negli estratti, fantasticiiii. Aggiungono quel quid in più. Io mi affido a quelli di doTERRA.
Alcuni tips tratti dall’erboristeria magentina
Tratto dalla guida dell’erboristeria magentina

6️⃣ Massaggio

Nella società attuale si predilige l’uso di alcuni canali sensoriali, quali il gusto, quando mangiamo, la vista e l’udito, per esempio quando lavoriamo. Tendiamo ad utilizzare meno i canali sensoriali dell’odorato e del tatto. È importante recuperare la ricchezza e la completezza di questi canali percettivi. Uno dei metodi è il massaggio. Esso costituisce il metodo aromaterapico per eccellenza. Secondo L’Ayurveda il massaggio stimola una preziosa e salutare produzione di ormoni. È stata rilevata in particolare, una importante produzione dell’ormone della crescita. Poiché il nostro corpo rigenera continuamente i suoi tessuti-in un anno il 98% degli atomi del nostro corpo viene rinnovato-questo,ormone é fondamentale per la vitalità e la giovinezza del nostro organismo. Non dimentichiamoci poi dell’automassaggio quotidiano. Perchè non provi ogni sera a dedicare un pò di tempo al massaggio?😉

Fonte: mi ispiro dalle mie esperienze e da due libri principalmente:

Le mie garanzie di prodotti testati, le rinnovo in assoluto per l’azienda dôTERRA, a volte, se questi non disponibili, utilizzo gli o.e. dell’erboristeria magentina.

Guida completa agli oli essenziali di Franco Canteri e Lydia Bosson

Modern Essential

Guida degli oli essenziali dell’erboristeria Magentina
Se ti piacciono le essenze, chiedimi pure informazioni scrivendomi una e-mail.

0. Spearmint, vi dirò chi è!

Pillole quotidiane per Te

Con il mio olfatto mi catapulto in distese profumate, fiorite, alberi, foglie, paesaggi, emozioni, colori …con la mia mente viaggio tra i vari paesi e con la mia intuizione so che tutto ciò é reale.
Caratteristiche: Membro della famiglia delle Lamiaceae, è una pianta perenne che può crescere fino ad un metro di altezza. Assomiglia alla Menta piperita ma è una pianta più alta. I suoi steli non sono così lunghi come quelli di Menta piperita, ma loro posizione è più eretta. Le foglie a forma di lance sono più lunghe, strette, di un verde più chiaro, senza o con gambi molto corti.
Queste sono le foglie del Mentastro verde.
E questi sono i fiori, della mentha spicata, menta romana, mentastro verde, 😝ma quanti nomi ha! 🙂
Vuoi sapere cosa c’è dietro la boccetta di questo mio amatissimo olio? Guarda questo video sulla Spearmint categoricamente dôTERRA, in India💙
https://youtu.be/sHhldGUYA8U

Proprietà e valenza emozionale

Proprietà: Lieve e non irritante, rinfrescante e tonificante. Utilizzatelo nel pediluvio per piedi stanchi o sudati. E’ anche un buon repellente per insetti. Ha un effetto di rinfrescamento generale del corpo. Ideale in oli da massaggio per sportivi a causa del suo effetto riscaldante sui muscoli. Aiuta la digestione, purificante per la pelle.
Fonte: Distillato in corrente di vapore dalla pianta in fioritura Come la Menta piperita, la Menta spicata contiene una quantità massima di olio durante la fase di fioritura che dura per un paio di giorni.
PROVENIENZA: India
PARTE DELLA PIANTA: pianta intera
DESCRIZIONE AROMATICA: fresco, dolce, mentolato

Modi d’uso

Uso interno: diluire una goccia in mezzo bicchiere di liquido.

Uso topico: applicare una o due gocce sull’area desiderata. Diluire con olio di cocco frazionato doTERRA per ridurre al minimo la sensibilità della pelle.

Spearmint per le emozioni: l’olio per esprimersi con fiducia


Spearmint ispira la chiarezza di pensiero e l’espressione verbale fiduciosa. Chi ne ha maggiore bisogno spesso tiene nascosti i propri pensieri e opinioni, trattiene la propria voce. Spearmint li aiuta a fare chirezza dentro di sè e a tradurre i propri pensieri in parole.
Aiuta ad esprimersi soprattutto quando si deve parlare in pubblico delle proprie conoscenze, valori ed opinioni, e in ogni caso in cui ci siano difficoltà comunicative, ad esempio ci si inceppa sulle parole.
Permette di accendere la propria luce interiore e a portare quella luce nel mondo con confidenza e chiarezza
COME USARLA?
Aromatico: Inspirare dalla bottiglia o preparare il diffusore
Topico: diluire 1-3 gocce con olio vettore ( olio di mandorla, o la tua abituale crema) e applicare sulla gola.
Prova ad aggiungerla ad un’inalazione di vapore per provare sollievo dal catarro e dal raffreddore.
SPEARMINT L’OLIO DEL COMUNICATORE
( io la chiamo così)

Bibliografia: doterra.com, Emotions and essential oils

TIPS 👇🏼e👆🏼

😀

Nelle boccette di oli essenziali, io ci vedo proprio i mondi, la natura e il suo potere curativo che si offre a noi
Sarah jai ho!
Tutte le informazioni tecniche riportate sono prese dalle schede tecniche che doTERRA mette a disposizione nel web.

✰Essenze Divine

Si, io le chiamo così, essenze divine, riferite ai più preziosi oli essenziali.

Io nella boccetta ci percepisco gocce di Luce.

Che cosa sono gli oli essenziali, in definitiva? Sono delle sostanze liquide volatili estratte dalle piante (comprese le relative parti quali semi, corteccia, fogli, steli, radici, fiori, frutto, ecc).
La loro purezza, e valore terapeutico come si identifica? Dai suoi costituenti chimici, che possono essere condizionati da un alto numero di variabili: la parte o le parti della pianta da cui è stato prodotto l’olio, le condizioni del suolo, l’uso di fertilizzanti ( organici o chimici), la stagione, il clima, la regione, o il metodo di raccolta, il processo di distillazione.
Man mano che iniziamo a comprendere le loro straordinarie potenzialità terapeutiche nell’ambito della salute olistica personale, ci rendiamo conto dell’assoluta necessità di ottenere oli essenziali puri di grado terapeutico.
Qualsiasi sia il loro costo gli oli essenziali di grado terapeutico, non hanno sostituti.
Ecco perché dopo anni di uso personale, ho scelto dôTERRA. Te lo dico in questo video.👇🏼 💦 e anche in queste spiegazioni tecniche.

CPTG Grado di Purezza Certificato e Testato

Gli oli essenziali CPTG Certified Pure Tested Grade di dōTERRA sono composti puri, naturali e aromatici, estratti meticolosamente dalle piante. Essi non contengono additivi o ingredienti artificiali, che diluirebbero i loro principi attivi, né agenti contaminanti quali pesticidi o altri residui chimici.Oltre a bandire gli agenti contaminanti dai nostri oli, altrettanto fondamentale è assicurare che i principi attivi dei nostri oli siano mantenuti ai giusti livelli per garantirne la sicurezza e l’efficacia. Molti oli sul mercato sostengono di essere di grado terapeutico, e alcuni potrebbero essere davvero puri, ma pochi di essi vengono sottoposti a test specifici per valutarne la composizione chimica. Gli oli essenziali CPTG Certified Pure Tested Grade di dōTERRA vengono sottoposti a test incrociati mediante spettrometria di massa e gascromatografia, al fine di assicurare sia la purezza dell’estratto sia l’efficacia della composizione di ciascun lotto. dōTERRA lavora a stretto contatto con una rete globale di chimici e coltivatori specializzati nella creazione di oli essenziali, allo scopo di selezionare le specie vegetali adatte, coltivate in ambienti ideali e prelevate scrupolosamente al momento giusto. I composti aromatici delle piante vengono estratti abilmente da distillatori esperti, e in seguito sottoposti ad analisi chimiche per assicurarne la purezza e composizione. Ad oggi, gli oli essenziali CPTG di Grado di Purezza Certificato e Testato di dōTERRA sono in assoluto gli oli più sicuri e benefici disponibili sul mercato globale.

Metodi di analisi CPTG®

Il protocollo di qualità CPTG Certificato Puro di Grado Terapeutico ®* di dōTERRA impiega cinque metodi analitici differenti per assicurarsi che gli oli essenziali dōTERRA siano sia puri (gli estratti contengono solo i componenti aromatici volatili di una pianta), che potenti (gli estratti hanno una composizione chimica consistente da lotto a lotto). Il protocollo di qualità CPTG richiede l’uso di laboratori indipendenti per la standardizzazione e l’analisi.

Test 1: Gascromatografia

Dopo che i componenti aromatici (chiamati anche oli essenziali) sono attentamente distillati dal materiale della pianta, dei campioni sono analizzati per la composizione chimica usando la gascromatografia . Nella gascromatografia, i componenti volatili dell’olio essenziale vengono evaporati e passati attraverso una lunga colonna chiamata gascromatografo. Ogni singolo componente viaggia o “eluisce” attraverso la colonna ad una velocità diversa e viene misurato all’uscita della colonna durante il periodo di analisi. Mediante la gascromatografia, ingegneri del controllo di qualità possono determinare quali componenti sono presenti in un campione di analisi e, altrettanto importante, quali livelli.

Test 2: Spettrometria di Massa

In aggiunta alla gascromatografia, i campioni di olio essenziale sono anche analizzati per la composizione usando la spettrometria di massa. Nella spettrometria di massa, i campioni vengono evaporati e poi ionizzati ed ogni singolo componente in un campione è misurato in peso. La spettrometria di massa fornisce informazioni aggiuntive sulla purezza di un olio essenziale rivelando la presenza di componenti non aromatici, quali metalli pesanti, o altri inquinanti, che sono troppo pesanti per eluire lungo un gascromatografo. La combinazione di gascromatografia e spettrometria di massa è talvolta indicata con la sigla GC / MS.

Test 3: Scansione FTIR (Spettroscopia con Infrarossi in Trasformata di Fourier)

Dopo che un olio essenziale ha superato i test di gascromatografia e spettrometria di massa, viene trasportato in un impianto di produzione per il riempimento. Prima di essere rilasciato nella struttura, il lotto dell’olio essenziale viene tenuto in quarantena mentre vengono eseguiti test di qualità supplementari. Tali test comprendono una scansione FTIR che, simile al test GC / MS, è anch’essa un analisi della composizione del materiale. In una scansione FTIR, una luce viene mostrata al campione di materiale e viene misurata la quantità di luce assorbita dai componenti chimici del campione. I risultati vengono poi confrontati con un database storico per garantire la conformità agli standard di composizione.

Test 4: Analisi Microbiologica

Prima che un lotto di oli essenziali possa essere svincolato dalla quarantena alla produzione, deve essere testato per la presenza di pericoli biologici come batteri, funghi e muffe. Nell’analisi microbiologica, i campioni sono prelevati da ogni lotto di oli essenziali e applicati a substrati in piatti o “piastre.” Dopo un periodo di incubazione, ogni piastra viene analizzata per la crescita di microbi. Questo test viene eseguito su tutto il materiale in ingresso allo stabilimento, e anche eseguito sul prodotto finito per garantire che nessun organismo nocivo sia stato introdotto nel prodotto durante il processo di riempimento ed etichettatura, e garantire la stabilità della durata di conservazione.

Test 5: Analisi Organolettica

L’analisi organolettica apporta un tocco umano ad ogni passo del processo di controllo della qualità CPTG. Organolettici sono quegli attributi di un olio essenziale che possono essere testati attraverso il gusto, la vista, il tatto e l’olfatto. Dai coltivatori e raccoglitori ai chimici di oli essenziali, dagli ingegneri di produzione ai professionisti di oli essenziali; la rete globale dōTERRA di fornitori di olio essenziale monitora attentamente la qualità di ogni olio essenziale Certificato Puro di Grado Terapeutico CPTG. L’estrazione degli oli essenziali è una vera forma d’arte che può essere arricchita, ma non sostituita, da analisi meccaniche. La saggezza e l’esperienza degli esperti di oli essenziali dōTERRA è una parte indispensabile dello standard di controllo di qualità CPTG.

Le informazioni contenute sul Sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un medicinale è necessario consultare il proprio medico.