La mia esperienza in clinica ayurvedica parte 4

Kerala, dolce energia

Ecco come il Kerala ti accoglie.

Energia femminile di cura, di servizio di nutrimento, ho vissuto così il Kerala.
Un particolare della sala dello yoga
Ecco il luogo di cui ho parlato, il centro riabilitativo per gli elefanti

Alcuni strumenti usati per i trattamenti ayurvedici

Visita a kanyakumari

Kanyakumari (in passato nota come Capo Comorin o semplicemente Comorin) è una suddivisione dell’India, classificata come town panchayat, di 19.678 abitanti, situata nel distretto di Kanyakumari, nello stato federato del Tamil Nadu.

Essendo collocata nel punto più estremo del subcontinente ha la speciale caratteristica di essere bagnata da tre mari: Mare Arabico, Oceano Indiano e Golfo del Bengala, che qui si incontrano. Questa peculiarità è resa visibile dal diverso movimento delle correnti, specialmente guardando dalla spiaggia, adiacente al tempio “Kumari Amman”, a cui la gente si reca per bagnarsi e purificarsi con queste acque ritenute sacre.

Altro fenomeno naturale quasi unico è il fatto di poter vedere il sole sorgere e tramontare sul mare. Ma lo spettacolo migliore si presenta il giorno di luna piena nel mese di Chittirai (Aprile-Maggio): il tramonto del sole coincide perfettamente con l’apparizione della luna piena sulla linea dell’orizzonte.

Il nome della città deriva dal nome stesso della sua protettrice: la dea Kanya Kumari, a cui è dedicato il sopra citato tempio e per cui folle di devoti vi fanno visita. È un luogo importante: natura, mito, storia e spiritualità si fondono e ne fanno una famosa meta di pellegrinaggio e di turismo, soprattutto hindu.

Qui ero proprio nella punta più a sud nel nodo energetico particolare.

Patanjali

Patanjali è considerato il padre dello yoga perché è colui che ha dato il via alla diffusione dello yoga scrivendo gli Yoga Sutra, il testo per eccellenza dello yoga, che ha permesso che questa disciplina fosse tramandata. Qui rappresentato così.
🤣 non potete immaginare…quando ho finalmente cambiato stanza, sono arrivata qui. Tutto pulito in apparenza… Sollevo il copriletto e balzano fuori grilli, cavallette, vado in bagno e trovo insetti i vari…Jeki. Era sera tardi….mi sono fatta aiutare dalla guardia…. Non mi vergogno a dire che in camera mi fanno paura….😁…. il loro posto è FUORI. Eh si…. mettete in conto che Trivandrum, capitale dello stato del Kerala, è una città meridionale. La città sempre verde dell’ India è caratterizzata dal terreno collinare e tantissimi alberi …..e molti insetti, insettucci e varie..

Ciao MADRE INDIA, a quando si potrà di nuovo viaggiare. 🥰

La mia esperienza in clinica ayurvedica parte 3

Kerala, dolce energia

La prima settimana la ho trascorsa al di là di questa porticina, nella struttura più moderna e di recente costruzione

Dietro la porta si apre un mondo..

Qui sembrava di entrare nel mondo delle favole, non potete immaginare che farfalle gigantesche c’erano e i profumatissimi fiori indiani. Palestra, centro estetico, piscina, Personalmente ho preferito la struttura più antica, nell’ambiente storico, con miniappartamenti comunque di recente costruzione, dove si respirava più silenzio, pace e storia
Dalla struttura più moderna mi recavo a piedi facendo 500m, nel cuore della clinica, dove ricevevo i trattamenti, praticavo yoga, mi rifocillavo.
Foto scattate nella clinica ayurvedica, che mostrano alcuni dei trattamenti
Trattamento riequilibro dosha. Molto bene per il Vata. lavora sui polmoni sulle contratture. Vata è associato all’elemento del vento, alla secchezza
Trattamento di riequilibrio dei dosha. Molto bene per il Pitta che è associato al fuoco, agli occhi, trattamento anche anti età.
Trattamento riequilibrio dei dosha. Molto bene per il Kapha che è associato all’elemento Terra, acqua. Lavora sul muco,
In una delle mie escursioni, sono stata fortunata da trovare il raccoglitore di Loto. Vedi come è immerso in una botte, lui gira in mezzo all’acqua e infiori si immagazzinano lì dentro.

Sono anche stata fortunata e ho potuto ammirare queste donne solari, che cantavano raccogliendo il riso

Kovalam beach. SI. Qui sono stati i Beatles. È un luogo festaiolo, pieno di negozietti, gli indiani si sono attrezzati e affittano ombrelloni e lettini per i turisti. Si può stare in costume? È soggettivo… non è comunque vietato. Questo è un momento prezioso, in mattina presto, tutti i pescatori cantano felici in coro e…gettano le reti

To be continued…

La mia esperienza in clinica ayurvedica parte 2

Kerala, dolce energia

Eravamo rimasti all’incontro con il pavone..secondo incontro🥰

Le mie giornate erano scandite da impegni di studio, con esame finale e dal ricevere i trattamenti. È stato definito un programma dopo la visita tradizionale ayurvedica che avviene con un colloquio ed una lettura delle pulsazioni del polso. Viene definito quale Dosha è da riequilibrare. Funziona tutto in base alla disarmonia tra i dosha, per portarli in equilibrio. Vata, Pitta, Kapha. Nel colloquio ho espresso al medico i miei obiettivi e dopo aver ricevuto una valutazione consulenza, è stato creato un programma apposito per me che preveda medicinali ayurvedici e trattamenti mirati. Di solito si fa un panchakarma detox di 3 o 5 giorni, che consiste nell’assunzione di ghee in compresse o liquido e una dieta per i primi giorni, con la finalità di depurare il corpo. È una pratica molto tosta. Superati i primi 5 giorni, si parte con la ripresa della normale alimentazione. Dopo aver provato questa esperienza io consiglio a tutti di recarsi in India per provare. ( chissà quando si potrà)😔

Tra yoga, studio, e trattamenti, le mie mattinate erano super intense.

La mia colazione dopo la sessione di 🧘🏼‍♀️

Uno dei miei trattamenti preferiti

Il massaggio con i piedi 😎
Il tavolo delle medicine ayurvediche
Un esame in inglese! Non mi aspettavo nulla da questa formazione, mi sono lanciata al volo, prendendola come opportunità che è letteralmente piovuta dal Cielo. Mi sentivo un pò a disagio, ma è stata un’esperienza davvero intensa e formativa ! Non é stato facile trasformare tutto in inglese, eseguire le asana e contemporaneamente spiegarle. Essere dei bravi insegnanti richiede davvero molta consapevolezza. È andata benissimo. Per me lo yoga è lentezza, ascolto, sacralità, è una pratica spirituale, non competitiva.
Sono riuscita anche a fare qualche escursione😀, al recupero resort per gli elefanti, sono andata a kanyakumari, e molto spesso andavo a Kovalam beach; sono stata parecchie volte in centro della città e ho anche ricevuto una lettura astrologica vedica. Ho partecipato a diverse puja per Shiva.
Nel rifugio per gli elefanti.
Lei danza. Mi hanno spiegato che li questi elefanti sono al sicuro.
Vogliamo parlare dello shopping?😂 🙈🙈🙈. Dovete sapere che per una donna l’India è un luogo davvero ricco di tentazioni shoppiniane 🙈🙈🙈
E dovete sapere che in India, non è come qui in Italia, i commercianti ti offrono il chai, il tè, il dolcetto, ti parlano dei loro oggetti, della famiglia.. insomma, sarebbe un vero gesto offensivo non comprare nulla😜.

Le contrattazioni

È molto importante però capire che il prezzo che non è quasi mai scritto.. lo fate voi. Questo è un must. Fa parte del gioco. A grandi sorrisi discussioni e motivazioni, certo siate consapevoli ed equi. Alla fine potrebbe essere snervante, per questo è bene farsi un programmino nella testa sul come comportarsi. Io tendenzialmente compravo dai mercati locali, poche volte dai grandi magazzini. Li il prezzo è scritto.
Mi ricordo il primo giorno che ho messo piede in spiaggia vicino alla clinica, mi hanno venduto di tutto, banane, cartoline, tessuti, ananas🤣, spezie, manufatti tipici
La spiaggia vino alla clinica
Primo contatto con l’oceano indiano

Ed era solo il primo giorno 🙈🙈🙈

infatti al ritorno…la mia valigia era lievitata ….

Piatto tradizionale del Kerala, servito su foglia di banana. Slurppp

Curcuma del Kerala

Il Kerala è la patria delle spezie. Non so come descrivere tutto ciò che ho visto…per chi come me ama le spezie, entrare in un negoziato locale è stato come andare al Luna Park.

Taylor Made

I sarti. lo sapevate che in India i sarti ( uomini) sono gettonatissimi? Sono ovunque. Le donne indiane amano farsi fare i vestiti su misura. Ero strafelice…. ovviamente mi sono fatta prendere la mano 🙈🤣

To be continued …

La mia esperienza in clinica ayurvedica parte 1

Kerala, dolce energia.

Mi sembra ieri… In quattro e quattr’otto, ho rinnovato il passaporto, in tempi record. Preparato la valigia ( che missione spaziale…delirio). Ho appreso che ci sarebbe stata l’opportunità di seguire una formazione per insegnanti yoga, durante il mio viaggio tanto sognato. Sono partita da sola, non conoscevo nessuno, sapevo che avrei trovato li sul posto, l’organizzatrice del viaggio. Avevo una paura folle dell’eaereo, io ho sempre paura dell’aereo, anche se ho già fatto diversi viaggi molto lunghi. Ebbene , in una settimana mi sono letteralmente compattata per raggiungere l’India. Questa volta mi sarei recata presso una tradizionale storica clinica di panchakarma ayurvedica, veramente tradizionale. Un sogno!. Si, ma anche tanto studio e pratica.
La mia emozione al pensare che avrei ricevuto tutti i giorni 3 ore ( sì esatto avete capito bene) di trattamenti ayurvedici al giorno, che avrei mangiato regolarmente cucina ayurvedica, calpestato le spiagge di Kovalam Beach, e goduto della madre India; mi ha tenuta sveglia tutte le notti pre-partenza.
Sono arrivata a Trivandrhrum alle 2 di mattina, con piogge monsoniche che andavano e venivano. Sono riuscita ad entrare nella camera alle 4 di mattina. Non capivo più nulla, l’aereo mi sconvolge sempre, ma l’anima sorrideva. Ero nel cuore dell’ayurveda.
Vi dico solo che gli indiani li dovete capire, amare, loro sono very very relaxed. 😉Lenti. Se avete intenzione di visitare l’India armatevi di pazienza, di sorrisi e di Meraviglioso Stupore.
Il primo giorno, ho fatto tutt’un giro negli ampi spazi verdi della clinica, e ho assaggiato per la prima volta il cibo Ayurvedico. Non è paragonabile a quello dei ristoranti indiani. Sono stata fortunatissima, la clinica è rinomata per l’ottima cucina e per i trattamenti tradizionali. Ho trovato uno staff davvero competente.

😋qualche succulenta immagine

La mattina andavo nella stanza dedicata al ristorante, e facevo l’ordinazione della colazione e del pranzo e della cena. Ero lì alle 7:00 in punto, affamata perchè avevo già fatto yoga 😂. Succo fresco di papaya…. anzi io lo chiamo velluto di papaya…mai mangiata papaya così dolce che si scioglie in bocca..
Nella cucina Ayurvedica si mangia esclusivamente vegetariano.
Vogliamo parlare dei Dosa vuoti, preparati al momento ? Il miele ed il butto sono gli unici ingredienti dolci/grassi.
Menù delle bevande medicali
Questo è quello che mi è stato prescritto, questi juice sono solo su prescrizione. Aloe vera con miele, anti età.

Metto qui qualche mio giretto…e qualche incontro fortunato e raro..

In giro per la clinica
Hannuman, il dio scimmia, simbolo di vitalità e salute, qui che sorveglia i giardini della clinica

Incontri…cliccate il tasto play, se visualizzate solo lo sfondo bianco.

Ho fatto un fortunato incontro…

👆🏼👆🏼 👆🏼🥰

To be continued…..